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PRESENTAZIONE AL PUBBLICO, PROGETTO DISCARICA MACCHIAREDDU (del 02 Settembre 2015)

Buona sera, mi chiamo Claudio Mallus, sono il coordinatore dell'associazione Salute e Ambiente ARIA NOA. Vorrei parlarvi sul progetto della discarica sia da ambientalista che da tecnico del settore in oggetto. Da ambientalista dico che sono totalmente contrario a queste discariche, si rendono indispensabili solo per la politica sbagliata sulla raccolta dei rifiuti. Cagliari non fa la raccolta differenziata, le zone industriali nemmeno, ecco che poi ci ritroviamo a smaltire una grande quantità di fanghi e ceneri prodotti da inceneritori e dai termovalorizzatori. Ho ascoltato con attenzione la relazione dell'ingegnere progettista e qui parlo da tecnico. Ingegnere, questo progetto non da garanzie affidabili, io ho costruito e gestito per due anni una discarica a Torino, avevo l'ARPA alle costole e in Piemonte funzionava, dando tanta attenzione al rispetto dell'ambiente. Presidente, se si fosse avuto attenzione  per l'ambiente, anche il nostro paese che lei amministra, non sarebbe in queste condizioni. Malgrado tutte le attenzioni, a Torino avevamo problemi di inquinamento acustico per il rumore dei compattatori e dei cicalino di retromarcia, un'alta concentrazione di polveri dovuta ai lavori di compatazione, un'alta concentrazione di gas che fuoriusciva prima che veniva ultimato il cammino e accese le fiaccole. Una discarica inquina e come!!! Guardando la foto del sito in cui sorgerà la discarica di Macchiareddu, mi rendo conto che è molto simile alla discarica di Torino, al centro di una zona che non dista tanto dai centri abitati, vi assicuro che per minimo un km per un km di circonferenza l'odore é molto forte. Non avete nemmeno pensato ad un canale cementato per raccogliere le acque di un eventuale nubifragio, la  discarica che ho avuto in gestione  lo aveva.Nel vostro progetto é previsto un solo telo membrana,ed  é molto pericoloso!!!  Nel tempo potrebbe cedere una saldatura ed il percolato andrebbe ad inquinare le falde acquifere. La discarica  di Torino era dotata di doppia membrana con uno strato di anticapillare. Oltre alle due membrane vi erano  quattro pozzi per vasca per la raccolta del percolato. Queste sono le mie considerazioni da tecnico, da ambientalista ribadisco la necessità di effettuare una seria raccolta differenziata, riducendo così al minimo le ceneri da smaltire. Vi ringrazio.

PRIMA RISPOSTA

Ringraziamo il signor Sindaco per avere avuto il tempo di rispondere alle nostre legittime domande nonostante i suoi numerosi impegni. Risposte di cui apprezziamo lo sforzo di chiarezza. Non possiamo pero' non rilevare quanto una sua risposta sia forzatamente di circostanza. Noi pensiamo che la forte contraddizione fra politica e affari non debba continuare a permanere in nessun organismo di governo della cosa pubblica. Sopratutto riteniamo che nessuna questione di conflitto di interessi debba coinvolgere alcun assessore. Su questo punto lei ha superato se stesso dando prova di come eludere elegantemente i problemi che al giorno d'oggi toglierebbero il sonno a molti suoi colleghi. Per lei infatti continua a non sussistere nessun conflitto di interessi in capo a qualche componente della sua giunta. Contraddizione appena attenuata con un mini rimpasto dell'esecutivo effettuato qualche tempo fa. Infatti per oltre due anni ha avuto nella sua giunta un assessore all'ambiente che aveva anche il compito di controllare se le maggiori industrie insalubri del nostro territorio ottemperassero esattamente alle disposizioni di legge. Peccato che quell'assessore fosse ed è anche fra i maggiori appaltatori di commesse da parte della grande industria. Sia chiaro non sospettiamo di nessun reato non sta a noi formulare accuse , anzi pensiamo che il suo assessore sia persona corretta e proba oltre che per lungo tempo un ottimo amministratore. Il buon senso politico però avrebbe voluto che il problema fosse visto nell'ambito della cosiddetta opportunità politica che suggerisce di tenere lontano il sospetto che la politica corra parallela ad altri interessi. I cittadini oggi vogliono vedere la massima trasparenza nell'operato dei suoi rappresentanti al di la di ogni loro colpa accertata o da accertare, evitiamo di dare loro motivi per allontanarsi dalle istituzioni. Non avere la minima ombra sull' operato di ciascun componente della sua giunta e l'abc che lei continua a non considerare quale costituente e ricostituente di quella politica etica tanto cara durante il suo percorso personale e politico . Mentre oggi il paese è devastato da scandali di ogni tipo che mettono in evidenza quanto la politica ha bisogno di tenersi lontana dagli affari e il suo segretario Renzi annuncia una crociata moralizzatrice tesa a ridurre questi episodi devastanti che fanno perdere credibilità all'intero sistema Italia, lei che fa? Tergiversa, tentenna pensa che tutto si accomodi. Lei beneficia ancora del senso di responsabilità' e di fiducia di una popolazione pacifica e non rissosa non ne approfitti e finché è in tempo decida ciò che è necessario decidere prima che gli eventi ,sempre imprevedibili , non lo costringano a farlo. Se vuole percorrere la strada di una ripacificazione politica con una buona parte della popolazione può farlo serenamente e dimostrerà un indiscusso senso di buon amministratore. Noi come Aria Noa in maniera serena e indipendente da tutti, impegnati da sempre in un leale , talvolta aspro confronto sulle tematiche ambientali , riteniamo importante che lei si liberi al più presto di questi pesanti fardelli, sta a lei valutare e decidere. Ci consideri sempre suoi consiglieri perché a volte i migliori amici sono quelli che non dicono sempre "bravo signor Sindaco".

ALLARME TUMORI

<<La fotografia della situazione l'ha fatta davvero lo studio
pubblicato a livello comunitario: la raffineria della Saras è una delle
industrie più inquinanti d'Europa e c'è poco da stare allegri per chi
vive all'ombra di questi impianti>>.   Destano forti preoccupazioni i dati sullo  stato di salute dei cittadini di Sarroch, sviscerati ieri durante il convegno organizzato dall'Amministrazione Comunale (Sarroch Salute e Ambiente).  L'Associazione Aria Noa, ancora una volta,  come tante altre volte negli anni, esprime il disappunto sui dati che vedono un drastico aumento delle malattie al sistema linfatico e leucemico del 30 per cento, rispetto al dato medio regionale. La preoccupazione è anche sul fatto che non sembra ci siano progetti per la riduzione degli inquinanti  ( benzene) polveri sottili (catalizzatore).  L'Associazione Aria Noa non esprime soddisfazione per i cosiddetti "miglioramenti"  ma esprime forte dissenso e irritazione. Ricordiamo che la prevenzione e gli screening per la popolazione sono fondamentali,  come la riduzione degli inquinanti. Ricordiamo che Aria Noa tempo fa aveva proposto la realizzazione di un presidio sanitario con screening gratuiti per i cittadini, richiesta rafforzata con assemblee pubbliche e la raccolta di migliaia di firme.   Nonostante ciò, niente si è mosso per la tutela della Salute e dell' Ambiente fino ad ora sono stati fati solo proclami, che sono stati smentiti dagli ultimi dati fati a livello Europeo e dal convegno svoltosi a Sarroch il 28 cm. Da anni  l'associazione  denuncia i troppi casi di tumore,ieri si è arrivati a ufficializzare questi dati drammatici   E' chiaro che qualcosa non ha funzionato in tutto questo tempo.  La fondazione della banca biologica   è ancora una scatola vuota,  nonostante i proclami fatti dalla precedente  amministrazione  comunale e da quella attuale. Riteniamo che con i proclami può bastare così.   Ora ci vogliono gli screening preventivi per tutta la popolazione. Di  prevenzione non si muore.
Di poca prevenzione si muore..  anche più volte.

DISAPPUNTO INCIDENTE FUORIUSCITA DI ACIDO FLUORIDRICO VERSALIS Eni

L’associazione Salute Ambiente Aria Noa, esprime disappunto, per l’accaduto nello stabilimento Chimico Versalis dell’Eni, di Sarroch, nella giornata di ieri.Non ci sono parole per descrivere, quanto e cosa hanno rischiato gli abitanti del territorio, e gli ignari automobilisti che transitavano lungo la ss195. Il PEE dove è finito? Nessuno ha avvisato la popolazione di Sarroch, ne tanto meno è stata bloccata la statale (nonostante oggi sulla stampa abbiamo giusto detto il contrario) perchè la popolazione è sempre allo scuro di tutto? L’Amministrazione cosa sta facendo in merito? Perché il comune  non é dotato degli strumenti adeguati per avvisare gli abitanti? Noi dell’Associazione Aria Noa, è da anni che proponiamo di avviare con la popolazione, le procedure di avviso ed emergenza evacuazione, come gli schermi posizionati in varie zone del paese con i possibili allarmi. L’incidente di ieri, poteva costare molto caro alla popolazione ed agli automobilisti. Ancora una volta il vento e stato clemente soffiando l’acido fluoridrico, lontano dal paese. L’associazione Aria Noa, chiede ed esige risposte, del perché, l'amministrazione comunale non ha avviato tutte le procedure per proteggere la popolazione, e se l'ha fatto, vorremmo sapere come, e chi è stato avvisato, o chi doveva avvisare…Crediamo che nascondere la verità sia molto grave,perquanto riguarda il territorio, e le popolazioni che vi abitano. Ripetiamo, la popolazione e gli automobilisti di passaggio sono andati incontro ad un danno non indifferente, della propria salute, L’inalazione dei vapori dell’acido fluoridirico HF provoca intossicazione delle vie respiratorie e, in funzione della durata della esposizione e della concentrazione dell’aerodisperso, (in questo caso puro) riduzione della capacità respiratoria, congestione polmonare, spasmi muscolari, convulsioni, la sintomatologia respiratoria potrebbe instaurarsi dopo qualche ora dalla esposizione.Vogliamo la massima trasparenza, e le risposte alle nostre domande. Abbiamo il sospetto che si voglia ancora una volta sminuire l'accaduto. L'Associazione Salute e Ambiente Aria Noa, valuterà tutte le strade percorribili per la tutela dei cittadini e del territorio. Uniti per il rispetto.                                         

 

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